Pubblicato il 15.04.2013

“Gioventù sonica”: partecipazione e riflessione alla presentazione del libro di Fabiano Farina

Buona ed interessata partecipazione nella sala conferenze del complesso ex tabacchificio Centola per la presentazione del libro “Gioventù Sonica” del giovane autore salernitano Fabiano Farina. L’iniziativa, che si è svolta venerdì 12 Aprile, è stata promossa dal Comune di Pontecagnano Faiano e dal Laboratorio di Servizio civile e si è caratterizzata anche per un piacevole momento Bookcrossing con lo scambio di testi.

Il pubblico presente, con grande attenzione, è risultato partecipe rispetto alle problematiche riguardanti l’attuale generazione affrontate nel corso dell’appuntamento. Giovani, è stato ribadito, sempre più annoiati e presi da un senso di non appartenenza a questa nuova società dove non ci si sente pienamente realizzati e coinvolti. Il rischio è la ricerca di una sorta di evasione nell’alcool, nella droga e in tutto ciò che di sicuro non aiuta a superare le difficoltà. Si tratta di temi affrontati dallo scrittore nella sua opera, suddivisa in una prima parte dove vi è un dialogo tra un giornalista ed un “sonico”, ed a prevalere è un linguaggio quotidiano e colloquiale anche scurrile, ed una seconda parte riflessiva che interroga sul senso di ciò che ci circonda.

Il confronto, moderato da Alfredo Maddaloni, presidente dell’associazione culturale Do Yourself Favour, ha visto anche l’intervento dell’assessore alla Cultura Raffaella Gaeta con un’attenta riflessione sulla condizione attuale dei giovani. In sala era, inoltre, presente il Consigliere delegato alle Politiche giovanili Francesco Pastore che ha sostenuto a sua volta l’incontro.

Importante anche l’intervento di Enrico Maria Borrelli, presidente nazionale Amesci, che ha sottolineato il ruolo dei giovani oggi ed i riferimenti al passato. Più deboli sono quei giovani sensibili perché i primi a rendersi conto delle problematiche esistenti. Sono coloro che più osservano e notano ogni aspetto con lo sguardo, il pensiero, il cuore e la fantasia. Sono colore che, dunque, più degli altri si caricano dei problemi della società. Giovani in difficoltà, ma che possono trovare la speranza nel futuro e nelle sue opportunità a differenza di tanti adulti che a volte scelgono soluzioni estreme.  Un momento, dunque, particolarmente sentito che si è concluso con i ringraziamento ai promotori ed ai presenti ed un rinfresco offerto da alcuni esercenti cittadini.

Giovanna Trezza